Contributi a fondo perduto rivolti a progetti di insediamento e sviluppo di esercizi commerciali polifunzionali

Contributi a fondo perduto rivolti a progetti di insediamento e sviluppo di esercizi commerciali polifunzionali -Anno 2019.
La Regione Emilia Romagna al fine di favorire la nascita e lo sviluppo di punti vendita in grado di fornire beni e servizi di prima necessità nelle località scarsamente popolate, ha stanziato complessivamente 800 mila euro per le imprese che hanno realizzato e/o intendono realizzare investimenti.
Possono presentare domanda le piccole e medie imprese esercenti il commercio, la somministrazione al pubblico di alimenti e bevande e dei servizi che intendono insediarsi e/o avviare un "esercizio commerciale polifunzionale" nelle aree individuate dai Comuni in conformità alla delibera della Giunta Regionale n. 2022/2018 o implementare nuovi servizi offerti, nel caso di esercizi commerciali polifunzionali già avviati.
Il contributo a fondo perduto, in regime de' minimis, è concesso nella misura massima del 60% della spesa ammissibile e per un importo massimo di 40 mila euro. A ciascuna domanda presentata sarà attribuito un punteggio, ai fini della graduatoria, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. L'aiuto non è cumulabile con altre agevolazioni.
Per i progetti presentati sono considerati ammissibili le spese sostenute a decorrere dal 1° gennaio 2019 fino al 31 dicembre 2020, per le seguenti finalità:
a) l'acquisizione, la progettazione, la costruzione, il rinnovo, la trasformazione e l'ampliamento dei locali adibiti o da adibire all'esercizio dell'attività d'impresa e l'acquisizione delle relative aree;
b) acquisto, il rinnovo e l'ampliamento delle attrezzature, degli impianti e degli arredi necessari per l'esercizio e l'attività d'impresa;
c) l'acquisto di un autoveicolo a uso commerciale, purché in regola con le normative vigenti per il trasporto di merci deperibili;
d) la realizzazione di zone dotate di accesso pubblico alla rete telematica;
e) la realizzazione, nell'ambito delle convenzioni di cui all'articolo 9 della legge regionale n. 14 del 1999, di punti di informazione turistica e di sportelli di erogazione di servizi di pubblica utilità rivolti alla cittadinanza.
Nella spesa complessiva può essere inclusa quella per la formazione di scorte necessarie alla realizzazione di programmi d'investimento entro il limite massimo del 30% del totale degli investimenti.
Le modalità di pagamento considerate dal bando sono: contabile bancaria del bonifico riportante gli estremi della fattura, assegno bancario o circolare non trasferibile intestato al fornitore o al consulente accompagnato dalla copia dell'estratto conto bancario dal quale si evinca l'addebito dell'assegno stesso, ricevuta bancaria riportante gli estremi della fattura.
I progetti presentati dovranno essere realizzati per il 50% nell'anno 2019 e per il 50% nell'anno 2020.
Sono poi previste le seguenti premialità: 1) i progetti presentati da imprese che intendono insediarsi e/o avviare un esercizio polifunzionale in aree soggette a fenomeni di rarefazione commerciale, individuate dai relativi Comuni, caratterizzate da assenza di esercizi commerciali del settore alimentare o misto e che prevedano di esercitare l'attività di commercio al dettaglio di prodotti del settore merceologico alimentare; 2) progetti presentati da imprese già localizzate, alla data di presentazione della domanda nelle aree soggette a fenomeni di rarefazione commerciale individuate dai relativi Comuni, che intendano avviare un esercizio commerciale polifunzionale e che esercitano o prevedano di esercitare l'attività di commercio al dettaglio di prodotti del settore merceologico alimentare. 
In caso di parità di punteggio tra imprese, aventi le stesse caratteristiche, ai fini della graduatoria sarà considerato il possesso del rating di legalità al momento della presentazione della domanda. Diversamente sarà considerato il progetto avente l'investimento ammissibile più alto.
Le domande di contributo dovranno essere inviate alla Regione entro e non oltre il 2 settembre 2019 esclusivamente mediante posta elettronica certificata (PEC) all'indirizzo comtur@postacert.regione.emilia-romagna.it. Fa fede esclusivamente la data di invio della PEC. Ciascun soggetto richiedente può presentare una sola domanda.

Per informazioni e chiarimenti contattare Confcommercio Ascom Bologna - Ufficio Credito: tel. 051/6487602 -email: credito@ascom.bo.it (per le richieste di assistenza per la predisposizione delle pratiche si invita a contattare l'ufficio entro venerdì 26 luglio 2019).

Allegati:
Allegato 1 Elenco dei Comuni della Città Metropolitana di Bologna;
Allegato 2 Definizione di esercizio commerciale polifunzionali.

 

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