Bando per il sostegno di progetti rivolti all'innovazione, la digitalizzazione e l'informatizzazione delle attività professionali a supporto del sistema economico regionale

La Regione Emilia Romagna con Delibera num. 652 del 29 aprile 2019 ha destinato ulteriori risorse e ha riaperto i termini di presentazione per le domande a favore dei liberi professionisti, anche non iscritti ad Ordini professionali, in forma singola o associata ma con determinate caratteristiche, che sosterranno investimenti riguardanti l'innovazione per l'ampliamento e il potenziamento dei servizi offerti per la crescita delle attività libero professionali.
La trasmissione delle domande di contributo dovrà essere effettuata, esclusivamente per via telematica, dalle ore 10,00 del giorno 15 maggio 2019 alle ore 17,00 del giorno 30 maggio 2019. La Regione si riserva di chiudere anticipatamente la finestra di presentazione qualora venissero trasmesse 150 domande prima del 30 maggio 2019.
La valutazione dei progetti sarà di tipo valutativo a sportello e la loro eventuale ammissione al finanziamento sarà effettuata secondo l'ordine cronologico di presentazione. Ai fini della graduatoria a ciascuna domanda sarà attribuito un punteggio, che dovrà essere almeno pari a 52 punti su 100 e comunque non inferiore a 13 punti per ogni parametro di valutazione.
La soglia minima dei progetti di investimento agevolabili deve essere pari a complessivi 15.000,00 € Iva esclusa. Gli interventi dovranno essere avviati solo dopo la data di presentazione della domanda di contributo e concludersi entro il 31/12/2019. Non sono ammesse spese retroattive. 
Il contributo a fondo perduto, in regime de' minimis, è concesso nella misura del 40% dell'investimento ritenuto ammissibile. La percentuale di contributo si eleva al 45% qualora ricorrano le seguenti ipotesi: incremento occupazionale, impresa giovanile/femminile, rating di legalità, sede operativa o unità locale in area montana oppure nelle aree 107.3.C definite dalla commissione europea. In ogni caso, il contributo concesso per ciascun progetto non potrà superare l'importo di 25.000,00 €.  
Le spese ammissibili sono:
a) acquisto attrezzature, infrastrutture telematiche, tecnologiche, digitali finalizzate alla realizzazione a titolo esemplificativo di piattaforme, siti web, al miglioramento della connettività di rete, alla digitalizzazione e alla dematerializzazione dell'attività, la sicurezza informatica, la fatturazione elettronica, il cloud computing, il business process, compresa la strumentazione accessoria al loro funzionamento; 
b) spese per l'acquisizione di brevetti, licenze software e di servizi applicativi necessari al conseguimento degli obiettivi dell'intervento, o altre forme di proprietà intellettuale. Solo per le forme aggregate sono ammissibili spese per ideazione del marchio e spese per iniziative e  strumenti di comunicazione (brochure e/o materiale editoriale) nel limite massimo di 5.000,00 euro; 
c) spese accessorie, di carattere edilizio, strettamente connesse alla installazione e posa in opera di attrezzature, infrastrutture informatiche, tecnologiche e digitali, necessarie alla realizzazione del progetto, nel limite massimo di 5.000,00 euro;
d) spese per l'acquisizione di consulenze specializzate, riconosciute nella misura massima del 30% della somma totale delle precedenti voci di spesa.
Nel rispetto degli obblighi di tracciabilità sono previste le seguenti modalità di pagamento: bonifico bancario singolo Sepa, ricevuta bancaria singola Ri.Ba, rapporto interbancario diretto RID, carta di credito.
I progetti presentati dovranno contribuire a creare opportunità di sviluppo, consolidamento e valorizzazione delle attività libero professionali agevolando:
A.) interventi per l'innovazione tecnologica; 
B.) interventi per la strutturazione, organizzazione e riposizionamento strategico delle attività libero professionali;
C.) interventi per diffusione della cultura dell'organizzazione e della gestione/valutazione economica dell'attività professionale;
D.) iniziative per forme aggregate già costituite volte a favorire lo sviluppo dell'aggregazione.
Per informazioni e approfondimenti: Confcommercio Ascom Bologna - Ufficio Credito (credito@ascom.bo.it - tel. 051/6487602)

 

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