Bando per la rivitalizzazione dei centri storici nei comuni più colpiti dagli eventi sismici del 20-29 maggio 2012

La Regione Emilia Romagna ha pubblicato un bando da 35 milioni di euro a favore delle imprese ubicate nei centri storici dell'Emilia colpiti dal sisma del 20 e 29 maggio 2012 per favorirne la rivitalizzazione, il ripopolamento e il senso di comunità tramite processi di insediamento, riqualificazione e ammodernamento delle attività imprenditoriali, professionali e no profit

La Regione Emilia Romagna con l'Ordinanza n. 3 del 27 febbraio 2019 ha prorogato la scadenza della prima finestra di presentazione, originariamente fissata alle ore 10,00 del 1° marzo 2019 alle ore 13,00 del 28 giugno 2019.
I nuovi termini temporali di trasmissione delle domande per accedere al contributo regionale sono ora i seguenti: 
- dalle ore 10,00 del 12 marzo 2019 alle ore 13,00 del 28 giugno 2019. La Regione si riserva di chiudere anticipatamente i termini di presentazione al raggiungimento di 400 domande ora suddivise per area territoriale:
- Comune di Carpi (MO) 17 domande;
- Comune di Cento (FE) 17 domande;
- Comune di Ferrara (FE) 25 domande;
- Altri comuni fra cui Crevalcore, Galliera, Pieve di Cento  e San Giovanni in Persiceto (BO) 341 domande. La graduatoria delle domande sarà formulata tenendo conto dell'ordine cronologico di arrivo. 
Per informazioni contattare Confcommercio Ascom Bologna - Ufficio Credito tel. 051/6487602 - email: credito@ascom.bo.it
  

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Per la Città Metropolitana di Bologna i comuni interessati sono: Crevalcore, Galliera, Pieve di Cento e San Giovanni in Persiceto.
I soggetti beneficiari sono le micro, piccole e medie imprese (MPMI) di qualsiasi settore economico tranne l'agricoltura, liberi professionisti e lavoratori autonomi, associazioni, fondazioni, enti no profit, che al momento della domanda di contributo si impegnino a realizzare gli interventi nelle aree interessate.
Il contributo a fondo perduto in regime de' minimis è pari al 70% della spesa ammessa, elevabile di un ulteriore 10% in presenza di impresa femminile e/o giovanile o con rating di legalità. Il contributo massimo concedibile è di 150.000,00 euro.
La dimensione minima dei progetti ammessi a finanziamento è pari a 10.000,00 euro Iva esclusa.
Di seguito gli interventi previsti dal bando:
- opere edili, murarie e impiantistiche strettamente collegate al progetto (impianti elettrici, impianti di riscaldamento e raffrescamento);
- acquisto di arredi;
- acquisto di impianti strettamente connessi all'esercizio dell'attività, beni strumentali e attrezzature;
- acquisto di hardware, software, licenze per l'utilizzo di software, servizi di cloud computing;
- spese per la realizzazione di siti internet ed e-commerce;
- spese per l'acquisto e installazione di impianti per la ricarica di mezzi elettrici ad uso gratuito da parte dell'utenza che accede al centro storico, alla frazione e/o all'area ammissibile;
- spese per l'acquisto di mezzi di trasporto diversi da quelli identificabili come beni mobili iscritti in pubblici registri ai sensi dell'art. 815 del Codice Civile (mezzi targati), quali ad esempio: biciclette, biciclette con pedalata assistita, cargo bike, ecc.;
- spese promozionali correlate all'investimento o all'attività, nella misura del 15% delle voci precedenti;
- acquisizione di servizi di consulenza specializzata per la realizzazione del progetto, compresi i costi per la progettazione, direzione lavori e collaudo relativi alle opere edili, murarie e impiantistiche nonché i costi per la presentazione della domanda di contributo alla Regione nel limite massimo del 10% della somma delle voci precedenti.
Le modalità di pagamento delle spese ammesse sono: bonifico bancario singolo SEPA, ricevuta bancaria singola - RI.BA, rapporto interbancario diretto -RID, carta di credito aziendale, assegno non trasferibile, tramite finimport.
Le domande di contributo dovranno essere firmate digitalmente e trasmesse in via telematica, attraverso l'applicativo Sfinge 2020, nelle seguenti finestre di presentazione:
- prima finestra: dalle ore 10,00 del giorno 1° marzo 2019 alle ore 13,00 del giorno 28 giugno 2019. La Regione si riserva di chiudere anticipatamente i termini di presentazione al raggiungimento di 400 domande;
- seconda finestra: dalle ore 10,00 del giorno 13 settembre 2019 alle ore 13,00 del giorno 29 novembre 2019;
- terza finestra: dalle ore 10,00 del giorno 15 gennaio 2020 alle ore 13,00 del giorno 29 maggio 2020.
La graduatoria delle domande sarà formulata tenendo conto dell'ordine cronologico di presentazione. 
I progetti ammessi al contributo regionale dovranno essere avviati come segue: per la prima finestra di presentazione spese ammissibili a partire dal 1° gennaio 2019; per la seconda finestra di presentazione spese ammissibili a partire dal 1° luglio 2019; per la terza finestra di presentazione spese ammissibili a partire dal 1° novembre 2019. 

Per informazioni contattare Confcommercio Ascom Bologna - Ufficio Credito tel. 051/6487602 - email: credito@ascom.bo.it



 

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