Bando Gal Appennino Bolognese

Il Gal Appennino Bolognese ha aperto il Bando per concedere contributi a fondo perduto alle micro, piccole e medie imprese di trasformazione e/o commercializzazione di prodotti agricoli che operino  in un contesto di filiera, definito come potenzialità di vendere/collocare le proprie produzioni, garantendo un'adeguata remunerazione per le aziende agricole che cedono la materia prima. 
Le imprese, anche se extra-agricole, devono iscriversi  all'Anagrafe Regionale delle Imprese Agricole. Lo stanziamento complessivo è di 340.057,20 €. L'entità del contributo, in regime de minimis è pari al 35% della spesa ammissibile. Gli investimenti agevolabili dovranno essere effettuati nell'ambito del seguente territorio:  
-Zona D "Aree rurali con problemi di sviluppo": Alto Reno Terme, Borgo Tossignano, Camugnano, Casalfiumanese, Castel D'Aiano, Castel del Rio, Castel di Casio, Castiglione dei Pepoli, Fontanelice, Gaggio Montano, Grizzana Morandi, Lizzano in Belvedere, Loiano, Marzabotto, Monghidoro, Monterenzio, Monzuno, S. Benedetto Val di Sambro, Valsamoggia Loc. Savigno, Vergato;
-Zona C "Aree rurali intermedie" - limitatamente ad alcuni mappali, dei comuni di: Casalecchio di Reno, Castel S. Pietro Terme, Dozza, Monte S. Pietro, Ozzano Emilia, Pianoro, S. Lazzaro di Savena, Sasso Marconi, Valsamoggia Loc. Bazzano - Crespellano - Castello di Serravalle - Monteveglio, Zola Predosa. 
Le spese ammissibili vanno da minimo 25.000,00 € a massimo 249.000,00 €, Iva esclusa e riguardano investimenti da realizzare su beni immobili e/o mobili, anche immateriali, afferenti: 
- realizzazione, ristrutturazione, ammodernamento di impianti di condizionamento, trasformazione, commercializzazione dei prodotti; 
- introduzione di tecnologie innovative per  rispondere a nuove opportunità di mercato; 
- tecnologie e procedure per sviluppare nuovi o maggiori prodotti di qualità o aprire nuovi mercati; 
- impianti e tecnologie per la razionalizzazione del ciclo produttivo e la qualificazione delle produzioni anche sotto l'aspetto della sicurezza alimentare; 
- realizzazione e/o ammodernamento di strutture di raccolta, ricevimento, stoccaggio, condizionamento, cernita, imballaggio; 
- ottenimento di livelli di tutela ambientale e sicurezza del lavoro superiori ai minimi indicati dalla normativa vigente; 
- opere connesse per la maggiore efficienza energetica dell'impianto quali: isolamento termico degli edifici, razionalizzazione, e/o sostituzione di sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica ed illuminazione, installazione di impianti ed attrezzature per il risparmio energetico nei cicli di lavorazione e/o erogazione di servizi. Tali interventi potranno essere ammessi solo se comportano un risparmio energetico maggiore o pari al 20% rispetto alla situazione di partenza; 
- installazione, per la sola finalità di autoconsumo, di impianti per il recupero e la distribuzione di energia termica all'interno dell'unità produttiva, ovvero per il recupero del calore prodotto da impianti produttivi. 
Le domande di contributo si possono già presentare, attraverso il Sistema Informativo SIAG - AGREA fino al 9 aprile 2019 ore 12,00.  La graduatoria dei beneficiari sarà formulata in ordine di punteggio raggiunto da ciascuna domanda, fino ad esaurimento delle risorse stanziate. 

Per informazioni e chiarimenti contattare Confcommercio Ascom Bologna - Ufficio Credito
credito@ascom.bo.it
tel. 051/6487602
entro giovedì 28 febbraio 2019 per la preparazione delle pratiche.
 

 

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