Contributi regionali a fondo perduto per liberi professionisti

Si informa che la Regione Emilia Romagna ha pubblicato il 22 marzo 2017 un bando per la concessione di contributi a fondo perduto a favore di liberi professionisti, anche non iscritti ad Ordini professionali ma con determinate caratteristiche, che sosterranno investimenti relativi a progetti e soluzioni ICT e all'implementazione di servizi e soluzioni avanzate, in grado di incidere significativamente sull'organizzazione interna, sull'applicazione delle conoscenze, sulla gestione degli studi e sulla sicurezza informatica.

Sono previsti due periodi ("finestre") di presentazione telematica delle domande di contributo:
1) Per gli interventi da realizzarsi entro il 31/12/2017, la domanda potrÓ essere presentata dalle ore 10,00 del 3 maggio 2017 alle ore 17,00 del 3 1 maggio 2017
2) Per gli interventi da realizzarsi dal 1/1/2018 al 31/12/2018, la domanda potrÓ essere presentata dalle ore 10,00 del 12 settembre 2017 alle ore 17,00 del 10 ottobre 2017
La valutazione dei progetti e la loro eventuale ammissione al finanziamento sarÓ effettuata secondo l'ordine cronologico di presentazione delle domande di contributo
La soglia minima dei progetti di investimento agevolabili deve essere pari ad almeno 15.000,00 € Iva esclusa. Gli interventi dovranno essere avviati solo dopo la data di presentazione della domanda di contributo: in sostanza, non sono ammesse spese retroattive.
Il contributo a fondo perduto va dal 40% al 45% dell'investimento ammissibile. In ogni caso, il contributo concesso non potrÓ superare l'importo di 25.000,00 €
Per la prima finestra di presentazione della domanda di contributo, le risorse stanziate ammontano a 1.000.000,00 € mentre per la seconda finestra la dotazione finanziaria Ŕ pari a 2.000.000,00 €
Le spese ammissibili sono le seguenti:
a) acquisto attrezzature, infrastrutture informatiche, tecnologiche, digitali finalizzate alla realizzazione a titolo esemplificativo di piattaforme, siti web, al miglioramento della connettivitÓ di rete, alla digitalizzazione e la dematerializzazione dell'attivitÓ, la sicurezza informatica, la fatturazione elettronica, il cloud computing, il business process, compresa la strumentazione accessoria al loro funzionamento;
b) acquisizione brevetti, licenze software e servizi applicativi necessari al conseguimento degli obiettivi dell'intervento, o altre forme di proprietÓ intellettuale;
c) interventi accessori, anche di carattere edilizio, strettamente necessari alla realizzazione del progetto, nel limite massimo di 5.000,00 €;
d) acquisizione di consulenze specializzate per la realizzazione del progetto; tali spese sono riconosciute nella misura massima del 30% della somma totale delle altre voci di spesa.
E devono essere afferenti a progetti che dovranno contribuire a creare opportunitÓ di sviluppo, consolidamento e valorizzazione delle attivitÓ libero professionali tramite la realizzazione d'interventi rivolti a:
Favorire lo sviluppo, la strutturazione delle attivitÓ libero professionali e il loro riposizionamento
Facilitare l'affiancamento dell'attivitÓ professionale ai processi di efficientamento della pubblica amministrazione; incentivare gli investimenti in nuove tecnologie, innovazioni di processo, in tecnologie informatiche
Diffondere la cultura d'impresa, dell'organizzazione e della gestione/valutazione economica dell'attivitÓ professionale; consolidare le realtÓ professionali attraverso la stabilizzazione del lavoro.


Per informazioni e approfondimenti: Confcommercio Ascom Bologna - Ufficio Credito (credito@ascom.bo.it- tel. 051/6487602).


 

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