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Da Ascom Bologna e Emil Banca un milione di euro per aiutare la nascita di nuove attività commerciali, del turismo e dei servizi

La crisi non è ancora finita e le difficoltà per il nostro sistema economico non vanno sottovalutate. Per aiutare gli operatori economici a superare questi momenti ancora difficili, Ascom Bologna e Emil Banca Credito Cooperativo, vista la buona riuscita della stessa iniziativa messa in campo dodici mesi fa, anche per il 2010 mettono a disposizione degli associati Ascom un milione di euro di finanziamenti a tasso zero per l'apertura di nuove attività commerciali. I finanziamenti sono di importo massimo di 26 mila euro, rimborsabili in 36 mesi.

"L'iniziativa Ascom - Emil Banca dedicata ai finanziamenti a tasso zero" - afferma Enrico Postacchini presidente di Ascom Bologna - "rappresenta una manifestazione concreta di attenzione e condivisione nei confronti di chi vuole fare impresa a Bologna e provincia. Nel 2009 sono state finanziate in questo modo 30 nuove piccole imprese e dato questo successo, abbiamo deciso insieme di riproporre questo prodotto celere e snello anche per il 2010. Voglio ringraziare Emil Banca" - aggiunge Postacchini - "per l'attenzione che continua a dimostrarci. Sappiamo di avere un interlocutore che ci ascolta, nell'interesse delle aziende bolognesi del commercio, turismo e servizi".

"La nostra banca è vicina al territorio ed attenta alle esigenze che arrivano dagli operatori economici non perché semplicemente lo dichiara, ma perché sono i comportamenti che lo dimostrano. In questi anni difficili non abbiamo mai chiuso il rubinetto del credito continuando a concedere fiducia ai nostri soci e clienti - dichiara Daniele Ravaglia, direttore generale di Emil Banca - "Pur nelle innegabili difficoltà del mercato, i nostri impieghi verso le aziende e le famiglie del territorio dall'inizio della crisi ad oggi sono sempre cresciuti. Lo scorso anno, con l'iniziativa di un milione di euro a tasso zero per le nuove imprese avevamo lanciato una sfida: in un momento in cui le aziende chiudono, noi lavoriamo per farle nascere. Una sfida vinta, guardando ai numeri dell'iniziativa dello scorso anno, e quindi una sfida da riproporre, sperando che la nostra rinnovata volontà ad erogare fondi abbattendone il costo, possa essere di contributo per l'uscita dalla crisi attuale".

 
 
 
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