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L'ultima delibera del Comune: un ulteriore colpo inferto alla ricettività turistica di Bologna

"Per la crisi che sta coinvolgendo la ricettività in città e l'intero settore turistico è quello che ci voleva - dichiara Celso De Scrilli, Vice Presidente Ascom Bologna e presidente di Federalberghi. Una decisione inopportuna, presa in tutta fretta da un sindaco dimissionario e da assessori consapevoli delle problematiche che continuano ad attanagliare la nostra città ma che, a quanto pare, destano poco interesse nell'amministrazione comunale".

E' l'approvazione della convenzione tra il Comune di Bologna e una nota cooperativa per la realizzazione di un incremento di superficie in un'attività alberghiera sita in Bologna in zona Fiera che porterà alla struttura stessa l'aumento di circa 60 camere che preoccupa il presidente De Scrilli.

"Nonostante gli imprenditori continuino a lanciare segnali di sofferenza da parte di diversi settori, l'amministrazione interviene senza un programma e senza obiettivi concreti e pianificati, addirittura prima dell'approvazione dei POC. Ho illustrato nei giorni scorsi dei dati preoccupanti che, purtroppo, stanno segnando gli albergatori di Bologna e, al tempo ho espresso il nostro impegno a collaborare con le istituzioni per realizzare un piano del turismo che rilanci Bologna ed è stata questa la risposta?".
"Stiamo valutando il da farsi in merito a questa ultima decisione deliberata dall'amministrazione comunale
- dichiara Celso De Scrilli. Federalberghi la giudica priva di responsabilità, non attinente ad alcun piano di sviluppo anzi contraria a quello che è stato spesso denunciato in questi ultimi mesi, rispetto all'abbondanza dell'offerta di camere da parte degli alberghi di Bologna purtroppo non compensata dall'affluenza turistica tutt'altro che soddisfacente".